Le Ville del Brenta, Venezia e dintorni.
Per non rimanere intrrappolati nel traffico delle partenze per il ponte del primo maggio, decidiamo di anticipare di un giorno la vacanza ed è così che giovedì 30 aprile, di buon mattino, saltiamo sul camper, con destinazione “Camping La Serenissima” in quel di Oriago, paesino sulle rive del Brenta, comodo per le visite alle notissime Ville e ad un tiro di schioppo da Venezia che, secondo me, merita sempre una visita. Siamo i soliti due equipaggi : Paolo e Silvia da Tortona e Franco e Rina da Valenza. Ad onor del vero, Franco e Rina riescono a partire addirittura il mercoledì sera, come peraltro si era stabilito, ma io e Silvia, per motivi di lavoro, dobbiamo accontentarci di raggiungerli solo l’indomani. Ci ricongiungiamo in campeggio, comodo ed accogliente, La Serenissima, costa 13 euro per il camper e 7 euro per persona. Servito ogni mezz’ora da navette sia in direzione Padova che in direzione Venezia è proprio la base ideale per le escursioni che ci proponiamo di fare nei tre giorni della nostra vacanza. La prima di queste, giovedì pomeriggio, la dedichiamo alla città di Padova. La visitatissima Basilica di Sant’Antonio, la bella ed enorme piazza Prato della Valle, il famosissimo Caffè Pedrocchi ed il bel Palazzo della Ragione sono alcune delle cose splendide che possiamo ammirare girovagando a piedi per le vie animate della città. L’indomani, venerdì 1° maggio, l’escursione è una bella biciclettata lungo la riva sinistra del canale del Brenta che congiunge Venezia a Padova. Fra Oriago e Stra visitiamo quattro splendide ville, la Barchessa Valmarana, la Widmann, la Foscarini-Rossi e la famosa Villa Pisani. Pedaliamo per una quarantina di chilometri facili e panoramici, belli. Costeggiando il canale del Brenta sulla via del ritorno non possiamo non fermarci a Dolo dove si svolge una festa di piazza con regata a cronometro fra equipaggi costituiti ciascuno da due vogatori che si dannano l’anima a suon di vigorosi colpi di remi. Sabato 2 maggio, saliamo sul bus che ci porta a Venezia. In un delirio di gente, dedichiamo l’intera giornata alle meraviglie della città con un ricordo particolare per lo sfarzoso e stupendo Palazzo Ducale. La serata la concludiamo a Mira al ristorante “L’Isola di Caprera” dove ci abbuffiamo di ottimo pesce. Domenica 3 maggio la riserviamo ad un calmo rientro. Uscendo dal campeggio dirigiamo verso sud e nel comune di Codevigo visitiamo il “Cason delle Sacche” in aperta laguna. Si tratta di una vecchia casa di contadini e pescatori che deve la sua notorietà al fatto di essere stata teatro di alcune scene del film “La moglie del prete” con la Loren e Mastroianni nel lontano 1971. Poi, dopo un ultimo aperitivo in compagnia, i due equipaggi si dividono. Franco e Rina hanno una “visita parenti” nei pressi di Monselice e noi invece proseguiamo verso ovest, verso casa. Passiamo da Este e non perdiamo occasione di una visita, seppur frettolosa, alla cittadina che si presenta linda ed accogliente adagiata sotto le belle mura medioevali del vecchio castello, quindi proseguiamo fino a Cremona su strada normale e l’azzecchiamo. Niente traffico. Saliamo in autostrada a Cremona ed in meno di un’ora e mezzo di traffico intenso, ma scorrevole, siamo a Voghera, quindi a casa. Ecco alcune foto che testimoniano la vacanza di questo ponte del primo maggio.
Questa è l’ultima tappa del viaggio. Stiamo già pensando al prossimo che sarà alle “CINQUE TERRE.
Ovviamente è un annuncio ed un invito. Mi riferisco in particolar modo a Claudio e Doretta, Franco e Carla, ed a Stefano e Anna.
ciao a tutti
Paolo




















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