La crisi c’è, incombe su tutti noi, ma nei ponti di vacanza è un pò più lontana. Intendiamo fare alcuni giorni di relax alle Cinque terre, ma in tutta la riviera ligure di levante non si riesce a trovare disponibilità in nessun campeggio. Tutti pieni. Non ci rimane che optare per un’area attrezzata od un’area di sosta e tutto quello che riusciamo a trovare è l’area di sosta Mulinetti (5 euro dalle 8 alle 20) all’ingresso della davvero bella cittadina di Sestri Levante. Questa sarà la base logistica delle nostre escursioni a Portofino ed alle Cinque terre. Il tempo metereologico non ci è amico, ma ci lascia comunque visitare ciò che ci siamo prefissati disturbandoci soltanto con qualche sporadica lacrima di pioggia e allietandoci con frequenti pallide schiarite. Della bellezza e mondanità di Portofino è superfluo dire, ciò che invece mi piace rimarcare è la spettacolare, selvaggia bellezza delle Cinque terre che, lo ricordo per i distratti, sono da nord a sud : Monte Rosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Rio Maggiore. Ci proponiamo di fare una lunga passeggiata da Monte Rosso a Rio Maggiore, ma non ci riusciremo perchè il tragitto che unisce le cinque terre non è propriamente agevole, sopratutto quello che va da Monte Rosso a Vernazza. E’ molto scosceso, con centinaia di gradini da salire ed altrettanti da scendere, per cui, quando si arriva a Vernazza, la camicia è sicuramente bagnata. Lo dico con cognizione di causa perchè sia io che Franco siamo costretti ad acquistare una t-shirt nuova per metterci qualcosa di asciutto sulla pelle. Sarebbe secondo me opportuno che gli innumerevoli camminatori che si avventurano su questi sentieri venissero avvisati a priori della difficoltà oggettiva che questo percorso presenta. Penso alle persone anziane, ai cardiopatici ed a tutti coloro che hanno qualche difficoltà di deambulazione. Per la cronaca, chi vuole fare la “passeggiata” sui percorsi che uniscono le Cinque terre deve acquistare il biglietto che costa 5 euro. Arrivati a Vernazza, davvero una perla, ci rifocilliamo con qualche pizzetta ed un buon gelato, poi, con il treno, che è il più comodo dei mezzi per visitare le Cinque terre, ce ne andiamo a Rio Maggiore e da lì, attraverso sentieri adesso molto più facili, risaliamo a Manarola e quindi a Corniglia. Visitiamo così tutti e cinque i paesi …. e ne vale davvero la pena. Come sempre alcune foto a corredo della nostra vacanza.
La vacanza alle Cinque Terre finisce qui. Le prove di traino sono fatte per la vacanza di questa estate che prevede una mega pedalata sulle rive del Lago di Costanza. In ogni caso, a qualche ora di viaggio abbiamo a disposizione un luogo meraviglioso che si chiama Cinque Terre. Andateci gente …… merita davvero.
Paolo

























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